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    Arrosto di maiale all’arancia e miele: il secondo piatto succoso che si prepara da solo

    Ricetta arrosto di maiale all'arancia e miele

    Ci sono domeniche in cui non vogliamo rinunciare al profumo avvolgente di un arrosto, ma non abbiamo voglia di passare ore a sorvegliare il forno. Chiudete gli occhi e immaginate: l’aroma dolce e agrumato dell’arancia che si sposa con la sapidità del maiale, un binomio confortante che riempie la casa di calore. Questo arrosto è la soluzione perfetta per la vostra tavola della festa o, semplicemente, per salvare un pranzo importante. Lo prepari, lo inforni, e lui fa tutto da solo, regalandoti una carne tenera che si scioglie in bocca, avvolta in una glassa caramellata che fa venire l’acquolina solo a guardarla.

    Difficoltà Tempi Costo stimato
    Bassa 1h 50 min totali Medio-Basso

    Il Segreto

    Il vero trucco per ottenere un arrosto di maiale che non sia stopposo e asciutto sta nell’equilibrio tra grasso, acidità e zuccheri. Il succo d’arancia non solo dona un sapore incredibile, ma grazie alla sua acidità, aiuta a intenerire le fibre muscolari della carne durante la lunga cottura. Il miele, invece, ha una doppia funzione: si scioglie creando quella patina lucida e invitante (l’effetto glassa caramellata che desideriamo) e, abbassando la temperatura di Maillard, ci garantisce una crosticina esterna scura e saporita, pur mantenendo l’interno succoso e umido.

    Ingredienti

    • 1 kg di lonza o arista di maiale (già legata)
    • 2 arance non trattate (succo e scorza)
    • 2 cucchiai di miele di acacia
    • 1 bicchiere di vino bianco secco
    • 2 rametti di rosmarino fresco
    • 1 spicchio d’aglio
    • Olio extra vergine d’oliva (EVO)
    • Sale grosso e pepe nero

    Procedimento

    1. Preparate la carne massaggiando l’arrosto con sale grosso, pepe nero macinato al momento e un filo d’olio. In una casseruola pesante adatta al forno, scaldate due cucchiai d’olio e rosolate la carne su tutti i lati, finché non sarà ben sigillata e dorata. Questo passaggio crea una barriera che trattiene i succhi. 2. Togliete l’arrosto e, nella stessa casseruola, sfumate il fondo di cottura con il vino bianco secco, raschiando i preziosi residui (fondi) con un cucchiaio di legno. 3. In una ciotola, mescolate il succo e la scorza grattugiata di una delle arance con il miele, l’aglio schiacciato e il rosmarino. Versate questo mix aromatico sopra l’arrosto nella casseruola. Aggiungete l’altra arancia tagliata a fette spesse sul fondo della teglia. 4. Infornate a 180°C (forno statico) per circa 1 ora e 30 minuti. Il segreto è bagnare la carne ogni 20-30 minuti con la glassa che si forma sul fondo. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungete un mestolino d’acqua calda. 5. Una volta cotto (la temperatura interna ideale è 68-70°C), è FONDAMENTALE tirarlo fuori e avvolgerlo strettamente in carta stagnola. Lasciatelo riposare per almeno 15 minuti: in questo modo i succhi si ridistribuiscono e l’arrosto sarà perfettamente succoso. 6. Tagliate a fette spesse e servite irrorando con il fondo di cottura filtrato e riscaldato.

    Il Consiglio della Nonna 2.0

    Per un tocco gourmet e per evitare sprechi, non buttate la glassa rimasta sul fondo! Filtratela, mettetela in un pentolino sul fuoco e aggiungete un cucchiaino raso di amido di mais (Maizena) disciolto in pochissima acqua fredda. Portate a ebollizione e fatela addensare per un minuto. Otterrete una salsa lucida, densa e incredibilmente saporita che eleverà il vostro piatto. Se avanza l’arrosto, tagliatelo a cubetti e saltatelo in padella con delle cipolle rosse caramellate: è un ripieno divino per un panino o una piadina gourmet.