Il nuovo film d’animazione distribuito da Walt Disney Pictures Zootropolis 2 è in uscita dal 26 novembre al cinema. Si tratta del sequel di Zootropolis uscito nel 2016 vincitore del Premio Oscar come miglior film d’animazione nel 2017. Il film diretto da Byron Howard e Jared Bush, gli stessi registi del primo, ha un cast di voci italiane tutto da scoprire: Ilaria Latini è la coniglietta protagonista Judy Hopps; Nick Wilde ha la voce di Alessandro Quarta; Max Angioni interpreta Gary De’Snake; Michela Giraud è Nibbles ed infine Matteo Martari da la voce al personaggio del sindaco Winddancer.
Il secondo capitolo si struttura in modo meno solido rispetto al primo soprattutto per quanto riguarda la sceneggiatura che risulta essere a tratti confusionaria e non centrata a pieno.
La pellicola riprende da dove ci eravamo lasciati con la coniglietta protagonista Judy e il suo amico e collega fidato Nick, una volpe astuta e solitaria. Insieme i due avevano salvato la città e i loro amici dalle grinfie della perfida Bellwether (la Pecora sindaco) e restituito la giustizia in mano ai buoni. In questo sequel la calma sembra inizialmente regnare, ma un nuovo caso relativo ad un nuovo animale arrivato in città sconvolge gli animali cittadini di Zootropolis. Si tratta della vipera Gary descritto da tutti come un serpente pericoloso e misterioso e quindi per questo bullizzato e ignorato da molti. Gary è infatti il primo rettile che dopo circa cento anni mette piede a Zootropolis, sul perché di tutto questo saranno pronti ad indagare i nostri protagonisti Judy e Nick, ormai detective a tutti gli effetti. Quello che scopriranno sarà davvero rivelatorio e inaspettato tantoché sovvertirà le sorti dell’intera città e dei suoi abitanti.
Zootropolis 2 è un film ben fatto a livello di animazione e per questo risulta davvero convincente: i suoi colori vivaci e luminosi, insieme alle ambientazioni ben scelte e accurate, rappresentano i punti forti dell’intero racconto. A livello visivo lo spettatore è coinvolto a 360 gradi da tutto ciò che vede e non si annoia mai grazie al ritmo incalzante e sempre dinamico del film. La regia si muove in modo intelligente sottolineando i caratteri salienti dell’intera narrazione puntando tutto sulla spettacolarità e sull’ironia.
A livello di scrittura vengono toccati molti temi importanti e attuali come: la paura del diverso, il razzismo, l’inclusione, il pregiudizio, la solitudine e l’amicizia come risoluzione agli ostacoli della vita. Vengono però affrontati in modo leggermente frettoloso e per questo rimangono in superficie senza essere davvero trattati a fondo. Nonostante questi difetti, il film sembra comunque avere sempre un tono risoluto che mischia vari generi, dal giallo alla commedia, fino ad abbracciare il thriller e in alcuni brevissimi tratti l’horror. Zootropolis 2 passerà inoltre alla storia per avere tantissime citazioni tratte dal mondo Disney, in alcuni fotogrammi infatti si possono intravedere easter egg tratti da Rapunzel, poi da Ratatouille, per passare a Frozen 2 e a Oceania. Inoltre ogni inquadratura del film è sempre ricca di personaggi, colori e animazioni spettacolari e questo come affermato dalla stessa regista Premio Oscar è stato voluto, al fine di intrattenere il pubblico dei più giovani, spettatori che colgono subito ogni dettaglio e hanno purtroppo una durata della soglia di attenzione più bassa del normale. Zootropolis 2 è adatto ad un pubblico di più grandi e di più piccoli ed è il film perfetto da vedere durante le vacanze natalizie.









