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    Viaggio in USA su misura: il Southwest che non ti aspetti

    Monument Valley on the border of Arizona and Utah.

    Il Southwest USA, terra di canyon e deserti, è un prodotto di punta per Evolution Travel che registra una crescita costante. Francesca Attanasio, nuova consulente di riferimento, punta sulla personalizzazione estrema per superare i classici itinerari fly&drive.

    Il prodotto Evolution Travel si affida alla personalizzazione

    Il Southwest USA, terra di viaggi on the road, della Route 66 e dei grandi parchi come il Grand Canyon e la Death Valley, rappresenta per Evolution Travel un’area strategica in crescita. Evolution Travel, agenzia e tour operator con consulenti di viaggio online, ha nominato Francesca Attanasio consulente di riferimento prodotto. Il suo compito è ideare e implementare proposte di viaggio che confluiscono sul portale web dedicato agli Stati Uniti, la seconda destinazione più venduta dall’agenzia. L’obiettivo è migliorare l’offerta tradizionale di fly&drive e tour di gruppo con soluzioni innovative che rispondano alla crescente domanda di personalizzazione da parte della clientela italiana.

    La logica dell’itinerario su misura

    L’approccio di Attanasio è basato sull’esperienza diretta e sull’ascolto del cliente, un fattore che antepone a qualunque proposta di viaggio. «Quando pianifico un viaggio l’aspetto della personalizzazione è fondamentale», spiega Attanasio, aggiungendo: «Cerco di andare oltre gli itinerari da catalogo, costruendo percorsi sperimentati in prima persona. Chi si rivolge ad Evolution Travel non trova i viaggi che potrebbe trovare generalmente online, ma basati sulle singole esigenze di ognuno». La consulente chiarisce che un itinerario perfetto per un viaggiatore non lo è necessariamente per un altro. «Ognuno ha le sue preferenze, il suo modo di viaggiare, i luoghi che vuole vedere in base ai propri interessi».

    Da Las Vegas a Sedona: i luoghi meno noti

    Le richieste più comuni per il Southwest (che include Arizona, Utah, Nuovo Messico, Nevada, California, Colorado e Oklahoma) riguardano i grandi parchi: Antelope Canyon, Grand Canyon e Monument Valley, spesso abbinati a Los Angeles, Las Vegas e San Francisco. «Molto spesso la richiesta del cliente è falsata, perché non sa cos’altro c’è da visitare», osserva Attanasio. Per questo, Attanasio indaga sul profilo del viaggiatore prima di proporre alternative. Agli amanti del trekking, per esempio, vengono proposte più notti nel Gran Canyon dedicate a passeggiate ed escursioni.

    Oltre ai grandi classici, vengono consigliati anche luoghi meno noti e apprezzati. Tra questi c’è Sedona, in Arizona, nota agli amanti dello yoga, ma scelta dalla consulente anche come tappa ideale per le famiglie con bambini. Qui si trova lo Slide Rock State Park, con un fiume immerso tra rocce rosse in cui ci si può divertire scivolando sull’acqua come in un parco acquatico. «Altri posti fuori dal mainstream, che piacciono molto, includono la Valley of Fire, il parco appena fuori Las Vegas il cui colore rosso-arancio intenso delle rocce crea l’effetto visivo di un paesaggio “infuocato” e le Coral Pink Sand Dunes, dove tra rocce e sabbia rosa si può fare sandboarding».

    Antelope Canyon view with light rays on sand floor

    “Il Southwest che non ti aspetti”: il pacchetto con guida in italiano

    Attanasio ha sviluppato il pacchetto “Il Southwest che non ti aspetti”, ideato per chi cerca un’opzione intermedia tra il viaggio autonomo e il tour di gruppo tradizionale. Il viaggio, della durata di 8 giorni e 7 notti, parte da Las Vegas ed è strutturato con escursioni giornaliere guidate che eliminano la necessità di noleggiare l’auto. L’itinerario tocca Grand Canyon, Monument Valley, Antelope Canyon, Sedona (con la Chapel of the Holy Cross), l’Horseshoe Bend sul Colorado River e la Death Valley. Il pacchetto, con un prezzo di partenza di 1.330 euro a persona (volo escluso), include escursioni con guide in italiano, ingressi e sistemazione in hotel.

    Il periodo migliore per visitare l’area, suggerisce la consulente, va da aprile, maggio fino a metà ottobre. È possibile viaggiare anche in inverno, ma sono necessarie accortezze specifiche per gestire neve e viabilità in aree come Arizona e Utah. La profonda conoscenza dei luoghi è frutto di esperienza diretta: «Il 90% di quello che propongo ai miei clienti l’ho provato in prima persona».

    La spinta emotiva: non solo guadagno economico

    Il percorso di Francesca Attanasio verso la specializzazione nei viaggi negli Stati Uniti è iniziato nel 2024, dopo 12 anni come impiegata commerciale e quasi un decennio nel settore estetico. «Ho fatto tantissima formazione per le vendite e uno degli insegnamenti più grandi che mi ha dato un formatore è questo: se fai un lavoro non deve essere solo per il guadagno economico, certo è importante, ma non è quello che ti spinge ad alzarti la mattina», racconta Attanasio. «Per me è il cliente che mi chiama dopo un viaggio ed è felice di aver realizzato il suo sogno, perché ho capito cosa voleva». Questo approccio, basato sull’empatia e sulla conoscenza diretta, promette di portare il prodotto Southwest di Evolution Travel verso nuovi standard di qualità.