Racchiuso all’interno di una custodia amaray inserita in slipcase cartonato, Paramount – in collaborazione con Plaion pictures – rende disponibile su supporto 4K Ultra HD Red eye, thriller che il compianto maestro dell’horror Wes Craven diresse nello stesso anno (il 2005) in cui concepì il semi-serio werewolf movie Cursed – Il maleficio.
Ambientato a novemila metri di quota, un thriller che cala la bella Rachel McAdams nei panni di Lisa Reisert, la quale non solo odia viaggiare in aereo ma, per sua sfortuna, a bordo di un volo notturno verso Miami si ritrova seduta accanto all’affascinante Jackson, con il volto di Cillian Murphy, conosciuto al terminal.
Per sua sfortuna in quanto l’uomo le rivela minacciosamente di essere in missione per eliminare il vice segretario alla sicurezza interna e che, se lei non collabora, suo padre, a casa, verrà ucciso da un killer.
Quindi, sebbene non si tratti di un film dell’orrore puro, è subito intuibile a partire dalla sequenza di apertura la presenza in cabina di regia dell’autore di Scream, grazie al montaggio di Patrick Lussier e Stuart Levy che finisce per rendere movimentata e coinvolgente una normalissima situazione (abbiamo diverse persone al telefono) assolutamente priva di elementi che possano tirare in causa la suspense.
E, come nell’ormai classico interpretato da Neve Campbell, assume grande importanza in Red eye il telefono cellulare, tanto che in più di un momento la oltre ora e venti di visione ricorda il Cellular firmato l’anno precedente da David Richard Ellis.
Del resto, lo sceneggiatore Carl Ellsworth ha dichiarato di essersi ispirato a In linea con l’assassino di Joel Schumacher, scritto dallo stesso Larry Cohen che curò proprio il soggetto della serrata pellicola interpretata da Kim Basinger e Chris Evans.
Il resto, con Jack Scalia incluso nel cast, lo fa la grande capacità di Craven – il quale si concede anche un cameo – di saper tenere lo spettatore sulle spine e di farlo sobbalzare quando meno se lo aspetta, confezionando una movimentatissima e godibilissima storia ad alta tensione dai minuti contati che si svolge per lo più su quelle destinate a trasformarsi nelle ali della paura.
Una vicenda che cattura nel claustrofobico involucro volante chi la segue… mentre a far aumentare il timore e l’ansia è proprio la consapevolezza del fatto che da lì non si possa scendere.









