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    Passo Pordoi: la porta d’accesso al paradiso delle Dolomiti

    Dolomiti

    Il Passo Pordoi, a 2.239 metri di altitudine, non è un semplice valico, ma una vera e propria destinazione turistica nel cuore delle Dolomiti. Questo punto panoramico, che unisce le valli di Fassa e Livinallongo, offre un mix irresistibile di natura, storia e attività. È il luogo perfetto per chiunque voglia immergersi a 360 gradi nella bellezza di queste montagne Patrimonio UNESCO, trovando l’esperienza adatta a ogni tipo di visitatore, dal ciclista esperto alla famiglia in cerca di relax.

    Un panorama da cartolina

    La prima cosa che colpisce arrivando al Passo Pordoi è la vista. Il panorama si apre su alcune delle vette più imponenti e famose delle Dolomiti: il maestoso gruppo del Sella, il Sassolungo e la “Regina” Marmolada. Questo scenario è uno dei più fotografati al mondo e non è difficile capire perché. Chiunque può godersi questo spettacolo, magari seduto al sole sulla terrazza di uno dei rifugi, sorseggiando una bevanda calda.

    Un’esperienza per tutti, in ogni stagione

    Il Passo Pordoi è accessibile e accogliente tutto l’anno.
    In estate è un paradiso per gli escursionisti. Dal passo partono numerosi sentieri di diversa difficoltà. Uno dei più popolari è l’escursione che porta al Piz Boè, la cima più alta del Gruppo del Sella, un’avventura che premia con una vista a perdita d’occhio. Per chi cerca un’esperienza meno impegnativa ma ugualmente spettacolare, c’è la funivia che in pochi minuti sale al Sass Pordoi, noto anche come la “Terrazza delle Dolomiti”. Qui, a 2.950 metri, il panorama diventa semplicemente mozzafiato e si possono raggiungere facilmente il rifugio Maria e il punto panoramico.

    Passo Pordoi - Dolomiti
    Funivia Sass Pordoi

    In inverno, il passo si trasforma in un paradiso per gli sport sulla neve. Essendo parte del comprensorio Dolomiti Superski, offre un accesso diretto a piste perfettamente preparate. Ma il vero fiore all’occhiello è il collegamento con la Sellaronda, l’anello sciistico che permette di sciare intorno al massiccio del Sella, toccando quattro valli e passi in un’unica giornata.

    Storia e curiosità: oltre il paesaggio

    Oltre alla natura e allo sport, il Passo Pordoi ha molto da raccontare. Il Sacrario Militare del Pordoi, raggiungibile in pochi minuti a piedi, è un toccante memoriale della Prima Guerra Mondiale, un luogo di riflessione che onora i soldati caduti. Per gli amanti del ciclismo, il passo è una vera mecca: i 33 tornanti che lo caratterizzano sono entrati nella storia del Giro d’Italia, e un monumento a Fausto Coppi rende omaggio a uno dei più grandi campioni di sempre.

    Visitare il Passo Pordoi significa vivere un’esperienza completa e indimenticabile, adatta a chiunque desideri assaporare l’autentica bellezza delle Dolomiti.

    Foto: Gaia Ol