Home Magazine Entertainment M3GAN 2.0, l’AI nell’Horror

    M3GAN 2.0, l’AI nell’Horror

    Squadra vincente non si cambia era evidente già dal primo capitolo che Jason Blum e James Wan, navigati produttori, avevano creato una nuova icona horror adeguata ai tempi attuali. In M3GAN 2.0 è il passaggio definitivo da bambole assassine possedute dal demonio a bambole tecnologiche animate dall’ Intelligenza Artificiale.
    Diretto sempre da Gerard Johnstone, questo secondo capitolo risponde alla regola “più grande, più cattivo, più soldi da investire”, insomma rispettando tutti i canoni del film horror e le innovazioni che già avevano decretato il successo del primo film si viaggia nella certezza del successo. Non sappiamo se sia stato usato un software per indovinare cosa vuole il pubblico, invece delle solite proiezioni con test che si usano fare negli States, ma il franchise decisamente è ben avviato. Questo secondo capitolo non delude affatto, anzi, e fin troppo facile ipotizzare un 3.0, un 4.0 e così via, in una Hollywood sempre alla disperata ricerca di nuove idee e incassi M3GAN 2.0 è la risposta.
    Analizzando la pellicola: Il cast principale di M3GAN 2.0 ritorna, con Allison Williams che riporta la sua caratteristica miscela di intelligenza e disperazione nei panni di Gemma. Violet McGraw nei panni di Cady offre una performance ancora più sfumata, alle prese con un trauma profondo che aggiunge un vero peso emotivo. Ma i riflettori si accendono sul nostro cattivo potenziato, il terrificante cattivo M3GAN 2.0. Il cattivo potenziato non è più solo una bambola; È un’evoluzione agghiacciante.
    Ritroviamo gli altri personaggi e la critica al potere ormai dominante dei dispositivi elettronici sulla nostra società, il tutto unito a perfetti effetti speciali e tanta violenza in più. Violenza tesa quasi a controbilanciare quella che ormai viene fruita quotidianamente sui social con il racconto in diretta delle guerre, e tralasciando la parte psicologica del primo film questo sequel apre decisamente al classico “Grand Guignol”, che piace tanto agli adolescenti e non solo a loro.
    Appuntamento al terzo capitolo con il consiglio di godersi questo secondo in un bel cinema con aria condizionata in questa calda estate.