Home Magazine Motori Liquido tergicristalli fai-da-te: perché l’acqua del rubinetto brucia la pompa lavavetri

    Liquido tergicristalli fai-da-te: perché l’acqua del rubinetto brucia la pompa lavavetri

    Dettaglio di spazzole tergicristalli e gocce d'acqua sul parabrezza di un'auto scura.

    Rabboccare la vaschetta lavavetri con l’acqua di casa prima di un viaggio sembra una genialata per risparmiare. Diciamocelo, lo abbiamo fatto tutti. (Soprattutto in estate per togliere i moscerini). Eppure questa pratica innocua innesca una reazione a catena disastrosa per l’impianto dell’auto. Non è così semplice. Il conto del meccanico vi farà pentire amaramente di aver snobbato i prodotti specifici in favore del rubinetto.

    La trappola del calcare: come si grippa il motorino elettrico

    L’acqua potabile contiene un nemico invisibile ma spietato. Il calcare. Quando evapora nel vano motore ad alte temperature, i minerali si cristallizzano rapidamente. Questo deposito si stratifica senza pietà sulle minuscole giranti della pompa lavavetri. (Un componente delicato che lavora sempre sotto sforzo). Il blocco è inevitabile. Il motorino elettrico tenta di forzare il movimento ma si surriscalda, andando letteralmente in cortocircuito termico. Il danno è fatto.

    L’occlusione a freddo: ugelli cementati e tubi spaccati dal gelo notturno

    Se il calcare distrugge la pompa in estate, il gelo completa l’opera in inverno. L’acqua nuda e cruda ghiaccia a zero gradi. Senza agenti antigelo specifici, il liquido si espande violentemente all’interno dei condotti in gomma. I tubi si spaccano. (O almeno ci provano, lacerando in modo irreparabile le giunzioni). Il sistema perde pressione e il liquido si riversa nel motore. Ma i problemi non finiscono qui, perché i microscopici fori degli ugelli diventano tappi di cemento impossibili da sturare con un semplice spillo.

    La soluzione tecnica: demineralizzazione e tensioattivi: la formula chimica sicura

    La chimica aiuta. Per creare un liquido lavavetri fai-da-te sicuro serve sempre una base neutra. Dovete usare rigorosamente acqua demineralizzata. Insomma, eviterete alla radice la formazione di qualsiasi cristallo di calcare nel circuito idraulico. A questa base va aggiunto un detergente specifico non schiumogeno in dosi precise per rimuovere lo sporco stradale senza intaccare le guarnizioni e la vernice. Tutto qui.

    Foto: Pixabay