Il thriller torna al centro della produzione cinematografica di Enrico Vanzina, segnando un nuovo capitolo nella sua filmografia. Se nell’immaginario collettivo il brivido firmato dalla celebre famiglia cinematografica è spesso associato a Sotto il vestito niente, pellicola del 1985 ambientata nella Milano della moda, il legame con l’indagine e il mistero era iniziato due anni prima nella Capitale. Il primo giallo realizzato dai fratelli, Mystère, uscito nelle sale nel 1983, manteneva infatti l’azione principale tra le strade di Roma. A oltre quarant’anni da Mystère e a trenta da Squillo, il racconto si muove tra i salotti nobili, le redazioni dei giornali, le trattorie storiche e l’ambiente del cinema per un nuovo progetto destinato al grande schermo.
Da Mystère a oggi: l’evoluzione del giallo vanziniano
Il percorso narrativo del giallo italiano targato Vanzina mostra un’interessante dicotomia geografica tra Milano e Roma. Nel 1983, Mystère portava al cinema un soggetto firmato da Enrico per la regia di Carlo, costruendo un intreccio che partiva da Roma per concludersi con un epilogo girato a Hong Kong. Il successivo Sotto il vestito niente spostava l’ambientazione nel capoluogo lombardo, con Enrico in veste di co-sceneggiatore al fianco del fratello e di Franco Ferrini. Parlando proprio di questo titolo in alcune conversazioni, lo sceneggiatore definì il romanzo originale «bruttissimo», spiegando di aver inventato l’impianto narrativo discostandosi dalla trama del libro.
La parentesi lombarda del brivido è proseguita nel 1996 con Squillo, sempre diretto da Carlo e scritto dal medesimo trio di sceneggiatori. Nelle stesse interviste, Enrico ammetteva di aver un po’ abbandonato l’idea dei thriller dopo quest’ultima uscita, pur non escludendo la possibilità di riprovarci in futuro. Oggi, La sera a Roma chiude idealmente il cerchio e riporta il mistero a Roma. Il film è tratto dall’omonimo romanzo, pubblicato da Mondadori nel 2018 e diventato successivamente un Oscar Mondadori.
I gialli dei Vanzina a confronto
| Titolo dell’opera | Anno | Regia | Sceneggiatura | Ambientazione principale |
|---|---|---|---|---|
| Mystère | 1983 | Carlo Vanzina | Carlo Vanzina, Enrico Vanzina | Roma (epilogo a Hong Kong) |
| Sotto il vestito niente | 1985 | Carlo Vanzina | Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, Franco Ferrini | Milano |
| Squillo | 1996 | Carlo Vanzina | Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, Franco Ferrini | Milano |
| La sera a Roma | 2026 (anteprima alla Festa del Cinema) | Enrico Vanzina | Enrico Vanzina | Roma |
La regia: dopo due commedie, il passaggio al brivido
Assumere il ruolo di regista per un’opera di tensione segna una variazione rispetto ai recenti lavori diretti in prima persona. Enrico Vanzina ha debuttato dietro la macchina da presa dirigendo Lockdown all’italiana, per poi proseguire nel 2022 con Tre sorelle. Guidare un thriller impone un approccio visivo differente rispetto alle dinamiche della commedia, tuttavia il comunicato stampa ricorda la sua ironia, leggerezza e sarcasmo, e presenta il film come un atteso ritorno al giallo.
Il cast
La pellicola si affida a un nutrito gruppo di interpreti, mescolando attori con cui il regista ha già lavorato in passato a nuovi ingressi nel suo universo cinematografico. Il comunicato ufficiale indica nel cast Massimo Ghini, Carlo Buccirosso, Martina Stella, Rocío Muñoz Morales, Vittorio Viviani, Florence Nicolas, Elvira Zingone, Riccardo Terrana, Ricky Memphis, Luca Ward e Nicoletta Romanoff. Il programma della rassegna segnala anche ulteriori partecipazioni. All’interno di questa squadra, si ricompongono alcune intese professionali: Martina Stella e Ricky Memphis erano presenti nel cast del film d’esordio del regista, mentre Rocío Muñoz Morales e Luca Ward hanno recitato sotto la sua direzione nella commedia del 2022.
Produzione, location e distribuzione
L’impianto industriale del progetto, la cui durata complessiva è di 98 minuti, si poggia su diversi partner. Il film è prodotto da New International con Rai Cinema, in coproduzione con Rosebud e in associazione con TZERO, avvalendosi inoltre della collaborazione con Prime Video. Per quanto concerne l’aspetto distributivo, l’arrivo nelle sale cinematografiche italiane sarà curato da Unicorn insieme a Medusa. Dal punto di vista logistico, secondo l’annuncio diffuso in occasione dell’inizio delle riprese, i piani di lavorazione prevedevano 5 settimane di set concentrati a Roma, con l’aggiunta di alcuni giorni di riprese programmati a Parigi.
Quando vederlo: l’anteprima e l’uscita
Il primo appuntamento con il pubblico avverrà nella cornice della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre 2026. La pellicola è stata selezionata per la sezione Grand Public, un segmento del festival definito ufficialmente come una sezione non competitiva dedicata al cinema per il grande pubblico. Al momento, la data precisa della proiezione non è ancora ufficiale: il programma dettagliato con giorni e orari definitivi è atteso per l’inizio del mese di ottobre. Allo stesso modo, rimane ancora da annunciare la data esatta di uscita per la normale programmazione nelle sale cinematografiche italiane.









