Prima che ci si sposti a vent’anni più tardi, è attraverso un accattivante prologo ambientato nel 1982 che prende avvio Five nights at Freddy’s 2, sequel del fenomeno horror che, derivato dall’omonima serie di videogiochi, vide nel 2023 Josh Hutcherson nei panni del giovane precario dalla vita travagliata Mike, il quale, per poter mantenere la sorellina Abby alias Piper Rubio, accettava malvolentieri il lavoro di addetto alla sicurezza presso il Freddy Fazbear’s Pizza, locale abbandonato in cui si trovava ad avere a che fare con sanguinari pupazzi animatronici.
I Mike e Abby che, sotto la regia della stessa Emma Tammi occupatasi di quel primo capitolo, tornano entrambi in scena, come pure la poliziotta Vanessa interpretata da Elizabeth Lail, che scopriamo oltretutto essere stata amica d’infanzia di una giovanissima vittima il cui padre è l’Henry dal volto dello Skeet Ulrich di Scream.
Uno Skeet Ulrich la cui breve presenza risulta non poco curiosa se consideriamo che dal cult di Wes Craven che ha ribaltato le regole dello slasher proviene anche il Matthew Lillard che ritroviamo nel ruolo del consulente di carriera William Afton già visto nel film precedente, rispetto al quale questa continuazione si rivela leggermente più movimentata, pur rispecchiandone la lenta evoluzione narrativa.
Continuazione che, al fine di introdurre qualche nuovo elemento, tira in ballo, tra gli altri, un gruppo di cacciatori del paranormale invitati ad indagare per uno speciale riguardante il festival di cosplay FazFest e l’odioso professor Wayne incarnato dallo Knight di Jurassic park, il quale tratta tutt’altro che bene Abby al corso di ingegneria dove, in occasione di un concorso scolastico, è intenzionata a presentare un progetto basato proprio su uno degli animatroni.
Ma, se Five nights at Freddy’s apparì decisamente fiacco nel concentrarsi più sul trauma che Mike si portava dietro da quando venne rapito il fratellino che non ha più rivisto che sui killer robotici, pur concedendo a suo modo maggiore spazio alla spettacolarità Five nights at Freddy’s 2 – nelle sale cinematografiche italiane dal 4 Dicembre 2025 – non risulta tanto più riuscito.
Soprattutto perché, con un finale lasciato aperto per quello che sarà il terzo episodio e due ultime due sorprese poste durante lo scorrimento dei titoli di coda e al loro termine, senza dimenticare immancabili e scontati jump scare si costruisce su uno script piuttosto confusionario a firma dello Scott Cawthon che diede vita proprio al franchise videoludico di partenza… mentre, nell’evidente tentativo di accaparrarsi il pubblico dei piccoli fan dei videogame incappa – come già avvenuto nel capostipite – nell’imperdonabile errore di inscenare il lato slasher lasciando avvenire sempre fuori campo le uccisioni che lasciavano presagire, invece, almeno un minimo di dose di splatter.









