Home Magazine Entertainment Edizione 4Kult a tre dischi per i cinquant’anni di Profondo Rosso

    Edizione 4Kult a tre dischi per i cinquant’anni di Profondo Rosso

    In collaborazione con Eagle pictures, Mustang Entertainment aggiunge alla collana 4Kult Profondo rosso, il capolavoro dell’alta tensione che, diretto nel 1975 da Dario Argento, lo ha reso a tutti gli effetti maestro del genere.
    Del resto, il cineasta romano aveva già provveduto a guadagnarsi nientemeno che la nomina di degno erede di Alfred Hitchcock grazie alla sua cosiddetta “trilogia degli animali”, costituita da L’uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code e 4 mosche di velluto grigio, ma per questo suo quarto thriller si spinse ancora più avanti, testimoniando un certo avvicinamento all’horror che lo ha portato due anni più tardi, infatti, a realizzare Suspiria.
    Ne è protagonista il David Hemmings di Blow-up nei panni del pianista inglese Marcus Daly, il quale s’improvvisa detective dopo essere stato testimone involontario dell’omicidio di una sensitiva.
    L’azzeccato pretesto atto a favorire il progressivo sviluppo di un teso intreccio che, splendidamente illuminato dalla fotografia di Luigi Kuveiller ed efficacemente accompagnato dalle inquietanti musiche per mano di Giorgio Gaslini e i Goblin di Claudio Simonetti, ha finito in breve tempo per trasformarsi in un vero e proprio classico della celluloide tricolore, nonché nel miglior italian thrilling in assoluto.
    Merito anche dei non pochi stratagemmi escogitati già in fase di sceneggiatura dal regista insieme al grande Bernardino Zapponi, che, pur senza fare a meno degli ironici personaggi di contorno tipici dei lavori del regista romano (si pensi al commissario Calcabrini di Eros Pagni), non solo infarciscono la vicenda di continui rimandi al pauroso universo infantile (dalle bambole ai disegni naif), ma privano intelligentemente di logica diverse situazioni, al fine di ottenere lo spaventoso impatto emotivo.
    Non a caso, sono soprattutto i tutt’altro che credibili momenti come quello in cui il pupazzo sghignazzante entra improvvisamente nella stanza di Glauco Mauri che hanno permesso alla pellicola di raggiungere lo status di più alta vetta artistica raggiunta dall’autore di Tenebre, tanto da riuscire ad influenzare gran parte del cinema dell’orrore a seguire e di essere più volte imitato, anche oltreoceano (citiamo l’uccisione con acqua bollente di Giuliana Calandra, chiaramente imitata sei anni dopo in Halloween II – Il signore della morte).
    Mentre Gabriele Lavia, Daria Nicolodi e Clara Calamai completano l’ottimo cast delle oltre due ore di visione che, caratterizzate da geniali risvolti e giustamente condite di impressionanti e allora innovativi momenti splatter, per il loro cinquantennale vengono proposte in questa nuova edizione a tre dischi racchiusi in unica custodia amaray inserita in slipcase cartonato.
    Tre dischi a cominciare dal 4K Ultra HD che, con due trailer quali contenuti speciali, propone nel formato in questione, per la prima volta in Italia, Profondo rosso, presente nella confezione anche in blu-ray.
    Un blu-ray oltretutto corredato di introduzione al film a cura del critico cinematografico Gianni Canova e di circa dieci minuti di intervista che lo stesso fa a Dario Argento.
    Per concludere con un secondo blu-ray che, interamente dedicato a materiale extra, dispensa il trailer italiano, quello inglese, sette minuti di esibizione live dei Goblin, nove di conversazione con Claudio Simonetti e quasi undici di featurette Non il classico thriller, in cui prendono la parola Argento, Zapponi e i già citati musicisti.
    Con una card da collezione inclusa nella confezione.