In collaborazione con Plaion pictures, Paramount celebra il ventesimo anniversario de La guerra dei mondi di Steven Spielberg con un’accattivante collector’s edition dispensatrice del lungometraggio sia in 4K Ultra HD che su supporto blu-ray.
Il lungometraggio tramite cui, a ventitré anni di distanza da E.T-L’extraterrestre, l’autore di Incontri ravvicinati del terzo tipo tornò ad occuparsi nel 2005 dei cari vecchi visitatori provenienti da un altro mondo.
Stavolta non parenti dello stesso pacifico alieno che fece amicizia con Elliott alias Henry Thomas nel capolavoro riconosciuto del 1982, in quanto ci troviamo di fronte ad una nuova versione in fotogrammi dei distruttivi invasori spaziali protagonisti del classico della letteratura La guerra dei mondi di H.G. Wells, pubblicato nel 1898 e già portato sullo schermo cinquantacinque anni più tardi da Byron Haskin.
Avvalendosi di una comparsata degli invecchiati Gene Barry e Ann Robinson interpreti della pellicola originale, il Re Mida di Hollywood porta quindi in scena una “nuova” storia di fantascienza al centro della quale troviamo il Ray Ferrier di Tom Cruise, operaio portuale divorziato che vive un rapporto difficile anche con i figli: l’adolescente Robbie e la piccola Rachel, ovvero Justin Chatwin e Dakota Fanning.
Elemento sociale che spesso ricorre nella filmografia del regista de Lo squalo, la famiglia dunque assume immediatamente importanza fondamentale considerando che Ray, la cui ex moglie si è assentata con il nuovo marito, si trova da solo a dover portare in salvo i piccoli dalla potenza distruttrice e mortale dell’esercito dei tripodi extraterrestri, improvvisamente emersi dal sottosuolo a bordo di gigantesche macchine da guerra a tre zampe. Man mano che questo attacco extraterrestre su grande schermo si rivela un’evidente fanta-metafora relativa a quella che ai tempi della sua uscita nelle sale era la instabile situazione mondiale che vide principalmente coinvolti Stati Uniti e Iraq; tanto che Rachel, in fuga con il padre, chiede: “Sono i terroristi?”.
Ma Spielberg non sembra schierarsi da nessuna delle due parti, in quanto, se da un lato, attraverso la fibra rossa lasciata sulla Terra dagli invasori, richiama il “pericolo comunista”, argomento cardine di quasi tutta la fantascienza appartenente al periodo in cui il citato Haskin realizzò il suo film, dall’altro mette in scena un arrabbiato e armato Tim Robbins nei panni di Ogilvy, incarnazione dell’America militarista e propensa al grilletto facile. Personaggio che si ritrova anche le creature in giro nella sua abitazione nel corso di una sequenza che cita esplicitamente Jurassic park e, allo stesso tempo, non può fare a meno di ricordare la situazione d’assedio di Signs di M. Night Shyamalan, titolo che più volte torna alla memoria nelle quasi due ore di visione.
Come pure è impossibile non pensare a Titanic di James Cameron nella tragica situazione del traghetto e, inevitabilmente, a Independence day di Roland Emmerich.Pellicola, quest’ultima, decisamente meno autoriale e volta in maniera esclusiva all’incendio della facile emozione rispetto a La guerra dei mondi, che, impreziosito dalla sempre ottima fotografia di Janusz Kaminski e dagli splendidi effetti visivi ad opera dell’infallibile Industrial Light & Magic guidata da Dennis Muren, scorre comunque via tranquillamente tra coinvolgenti situazioni da disaster movie e allucinanti morti degne del miglior film dell’orrore.E il tipico senso di paura anni Cinquanta si avverte pienamente, anche se le sequenze d’attacco ricordano per lo più i kaiju eiga post-Godzilla del decennio successivo; mentre Spielberg confeziona il tutto mantenendosi su toni incredibilmente realistici, tali da spingere alla riflessione, ponendo in evidenza il suo tocco da maestro della Settima arte all’interno di due delle immagini più tristi ed affascinanti dell’operazione: i cadaveri trasportati dalla corrente del fiume e la pioggia di residui degli indumenti.
Con inclusi nella confezione un photo book e un astuccio contenente adesivi, due poster e sei card, poi, questa collector’s edition rende pienamente giustizia a La guerra dei mondi, tanto più che il blu-ray è ulteriormente arricchito da non pochi contenuti speciali: quattro gallerie fotografiche, la sezione Diari di produzione, divisa in quattro parti, un teaser trailer e le featurette Rivisitando l’invasione (sette minuti di durata), Il lascito di H.G. Wells (sei minuti), Steven Spielberg e La guerra dei mondi originale (otto minuti), Personaggi: unità familiare (tredici minuti), Previsualizzazione (quasi otto minuti), Progetto nemico: tripodi e alieni (quattordici minuti), La colonna sonora de La guerra dei mondi (dodici minuti) e Non siamo soli (tre minuti).









