Home Magazine Entertainment CiakPolska Film Festival: bilancio positivo per la 13a edizione

    CiakPolska Film Festival: bilancio positivo per la 13a edizione

    Si è conclusa con grande partecipazione la 13ª edizione del CiakPolska Film Festival e la 13ª edizione della rassegna Grandi Classici del Cinema Polacco, svoltesi dall’11 al 20 novembre tra il Palazzo Esposizioni Roma e la Casa del Cinema. L’edizione 2025 ha confermato il ruolo centrale della manifestazione nella promozione della cinematografia polacca in Italia, grazie a un programma che ha unito grandi restauri, opere iconiche, nuove produzioni e film sperimentali, tutti presentati in lingua originale con sottotitoli italiani e accompagnati da numerosi incontri con autori e studiosi.
    Uno dei momenti più significativi del festival è stata la retrospettiva dedicata ad Agnieszka Holland, “Lo sguardo differente“, che ha visto presenza della grande regista a Roma. La rassegna ha ripercorso l’intera carriera della cineasta, dalle opere rare e di difficile reperibilità ai film più noti, evidenziandone la forza narrativa, l’indipendenza creativa e l’impegno civile. Molto apprezzato anche l’omaggio dedicato a Wojciech Jerzy Has nel centenario della nascita, culminato nella proiezione restaurata del capolavoro Il manoscritto trovato a Saragozza (1964). L’evento di chiusura alla Casa del Cinema, organizzato con Fuori Orario / Rai Cultura, è stato introdotto da Roberto Turigliatto, che ha presentato anche il ciclo dedicato a Has trasmesso su Rai3 e RaiPlay fino al 30 dicembre 2025.
    La sezione Nuovo Cinema Polacco ha proposto una panoramica ampia sulla produzione contemporanea, accogliendo film di registi affermati e giovani autori formatisi in Polonia. Tra i titoli più seguiti Trainsdi Maciej Drygas, The Girl with the Needle di Magnus von Horn, 25 Years of Innocence di Jan Holoubek e The Damdell’italiano Giovanni Pierangeli. Il festival ha dato spazio anche alle forme più sperimentali, con Holofiction (2025) di Michal Kosakowski, e Solaris mon amour (2023) di Kuba Mikurda presenti entrambi al festival.
    Molto seguita anche la selezione documentaristica dedicata a grandi figure femminili della cultura e dello sport polacco. Tra i titoli presentati, L’ultima spedizione di Eliza Kubarska, dedicato a Wanda Rutkiewicz, e Abakamania, sul lavoro dell’artista Magdalena Abakanowicz, introdotto dai registi Róża Fabjanowska e Sławomir Malcharek. Il pubblico ha potuto assistere inoltre all’anteprima italiana di KOS (2024) di Paweł Maślona e alla proiezione di Sanatorium Under the Sign of the Hourglass (2024) dei Quay Brothers, presentato a Venezia.
    Un bilancio che si conferma estremamente positivo per affluenza, partecipazione agli incontri e interesse verso le proposte più sperimentali a testimonianza di un crescente dialogo tra il pubblico italiano e la cultura cinematografica polacca, capace di rinnovarsi, rileggersi e sorprendere attraverso linguaggi diversi e tradizioni in costante evoluzione.
    La manifestazione è stata organizzata dall’Istituto Polacco di Roma e da Raggio Verde Subtitles, con il supporto di IAM – Istituto Adam Mickiewicz, POT – Polonia Travel, l’Istituto di Cultura Lituano e l’Ambasciata della Repubblica di Lituania nell’ambito di “Cultura Lituana in Italia”, l’Accademia di Danimarca e con la collaborazione di Fuori Orario / Rai Cultura, Seeyousound International Music Film Festival, Sub-ti, UnArchive Found Footage Fest e WFDiF. Sponsor ufficiale: 4szpałki. Media partner: Quinlan.it, Sentieri Selvaggi, Cineclandestino. La rassegna Grandi Classici del Cinema Polacco è realizzata con gli studi cinematografici WFDiF di Varsavia, con la collaborazione di Azienda Speciale Palaexpo e la promozione dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, nell’ambito della 13ª edizione del festival, finanziata dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia nell’ambito di “INSPIRING CULTURE”.