Il terzo film della saga di Avatar di James Cameron, dal titolo Avatar – Fuoco e cenere sarà al cinema dal 17 dicembre prodotto da Cameron stesso e da 20th Century Studios. Nel cast sono presenti vecchie e nuove leve tra cui il protagonista Sam Worthington (Sully), Zoe Saldana (Neytiry), Kate Winslet, Stephen Lang e i nuovi membri Oona Chaplin e David Thewlis.
In questo terzo capitolo siamo ancora su Pandora e la storia segue da vicino Jake Sully, Neytiri e i loro figli alle prese con una nuova oscura minaccia: si tratta di una tribù Na’vi pronta a tutto per distruggere Pandora e i suoi abitanti. Questo nuovo popolo, caratterizzato da spietatezza e ferocia, è legato al simbolo del fuoco che intende utilizzare come arma letale contro i nemici. L’obiettivo principale dei nostri antagonisti è chiaramente fin dal primo momento il protagonista indiscusso Jake Sully, da abbattere perché considerato il capo amato da tutti a Pandora.
La famiglia di Sully e Neytiri ha però subito un grave lutto, ricordiamo che nel secondo film di Avatar – La Via dell’Acqua, a morire è proprio il loro figlio maggiore Neteyam per mano degli umani durante uno scontro finale all’ultimo sangue. Questo evento influenza tutto il terzo film che vede ora la famiglia protagonista più fragile ma anche più vendicativa che mai, in particolare questo si nota nella figura di Neytiri, la moglie di Jake, che si trova ora vittima di un dolore frastornante e in preda ad un senso di vendetta che non l’abbandonerà mai.
Durante i 195 minuti di visione, Avatar – Fuoco e Cenere, attraverso il suo 3D splendido e tanto caro ormai a Cameron, sa intrattenere, emozionare e incantare a livello visivo e narrativo lo spettatore. L’animazione è stupefacente e curata in ogni dettaglio e con la visione tridimensionale sembra davvero di vivere all’interno di Pandora e di affrontare tutte le avventure insieme ai protagonisti. La protagonista indiscussa di questo nuovo film è sicuramente la natura, che con i suoi alberi maestosi e un oceano splendente pieno di creature marine fantastiche, ci ricorda ancora una volta quanto sia fondamentale il tema ambientale nel nuovo film di Cameron.
A livello di scrittura, James Cameron a volte si perde in ripetizioni e ridondanze spesso inutili, quest’ultime infatti rendono la pellicola complessa e in più punti difficile da seguire. Alcuni tagli sarebbero stati infatti necessari per creare una storia più fluida e meno articolata. Fuoco e Cenere è un terzo capitolo che rimane aperto e fa presagire a nuovi film della saga futuri che però dovrebbero essere ancora confermati dallo stesso Cameron, il loro destino infatti dipenderebbe proprio da quest’ultimo film in uscita.
In questo ultimo film la guerra è ormai iniziata, le armi e il fuoco sono i protagonisti e gli antagonisti assoluti di una storia che fin dal primo capitolo ha sempre posto al centro della narrazione: la pace, il senso di fratellanza, l’amore per l’ambiente e la natura e il senso di famiglia espresso dalla famiglia Sully.
Come finirà la battaglia e chi avrà la meglio? Per scoprirlo non perdete Avatar – Fuoco e cenere al cinema.









