Sophie Chiarello firma un documentario dal titolo Attitudini: nessuna che vede protagonista il trio più iconico della storia, quello formato da Aldo, Giovanni e Giacomo.
Il documentario in uscita il 4 dicembre al cinema, è distribuito da Medusa e ripercorre attentamente con una durata di più di due ore, tutta la storia artistica fin dagli esordi del trio comico che dai piccoli borghi d’infanzia con i primi oratori e teatri si fanno notare e iniziano a girare l’Italia.
Il film è concepito come un diario intimistico e riservato che punta i riflettori prima sulla vita umana e personale degli artisti, per poi passare a quella legata alla carriera legate entrambe da un filo unico e invisibile. Il caso di Aldo, Giovanni e Giacomo infatti è quello di tre uomini che portano sul palcoscenico la loro arte e la loro vita essendo sempre sé stessi dall’inizio alla fine. Il racconto parte per l’appunto dall’infanzia coi luoghi frequentati dai tre: oratori, teatri e istituti scolastici fanno da cornice alla prima parte del film dove sembra regnare un senso nostalgico e poetico che dona alla narrazione una forte potenza emotiva ed evocativa. Dopo questo primo atto, si passa alla fase adolescenziale e post scolastica con gli esordi televisivi e teatrali con spettacoli rimasti alla storia come Derby e Zelig dove il trio si è esibito prima di tutti. In seguito si tocca il periodo della Gialappa’s band che ha dato loro tanta visibilità e successo per circa tre anni ed in questo flusso narrativo che racconta gli esordi televisivi intervengono molte personalità del mondo dello spettacolo che hanno lavorato col trio comico: Ida Kuniaki; Marina Spreafico; Marina Massironi; Paola Galassi e Arturo Brachetti. In seguito viene raccontata la fase del successo cinematografico con il primo film del trio nel 1997 dal titolo Tre uomini e una gamba e Chiedimi se sono felice nel 2000. Il coraggio del primo film che è uscito in contemporanea al colossal Titanic e al Premio Oscar La vita è bella è stato premiato fin da subito raggiungendo un vasto pubblico e aprendo al successo sul grande schermo il trio comico. La fine degli anni Novanta fa capire loro che anche questo è un mondo percorribile se affrontato insieme e con serietà. Il documentario non racconta però solo i successi e i momenti felici, ma anche quelli più difficili come l’insuccesso al botteghino di Via da Reuma Park del 2016 che la critica eva stroncato fortemente.
Si passa infine al racconto della pellicola Odio l’estate del 2020 con la quale il trio si è ripreso alla grande e in modo del tutto originale. Il docufilm della Chiarello sebbene sia caratterizzato da una lunghezza forse eccessiva, è riuscito a raccontare in modo poetico ed approfondito le varie tappe più importanti di un trio artistico che ha fatto la storia del teatro, del cinema e della Tv italiana. Inoltre il montaggio qui è da considerarsi il punto forte della narrazione poiché alterna immagini del presente raffiguranti il racconto attuale dei tre con altre della cinematografia passata che rappresentano fotogrammi presi da film muti e in bianco e nero appartenenti al mondo di Chaplin e non solo.
Attitudini nessuna vuole essere un docufilm coraggioso, un testamento visivo che pone il ruolo della memoria e dei ricordi in primo piano donando allo spettatore un racconto umano, ironico e profondamente sincero.
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