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Centomila, uno, nessuno, la curiosa storia di Luigi Pirandello

Il Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), riconosciuto dal Ministero della Cultura e la Compagnia Castalia, considerata una delle Compagnie Teatrali più prestigiose nell’allestimento di opere classiche, insieme al loro Direttore Artistico, Vincenzo Zingaro, festeggiano 30 anni di attività! Un progetto unico, dedicato ai classici, che si è fortemente distinto in campo nazionale, ottenendo importanti riconoscimenti e riuscendo a coinvolgere centinaia di migliaia di giovani. Un progetto animato da una “meravigliosa visione”, che ha sempre creduto nel Teatro come un luogo magico, di consapevolezza e di rigenerazione, fondamentale per la società; un luogo speciale, dove ciascuno ha l’opportunità di affrancarsi dall’omologazione, di ritrovare la propria identità e, al tempo stesso, di sperimentare nuovi orizzonti. Ripartire dalle nostre radici, dall’eredità del mondo classico è stato illuminante. In quell’eredità abbiamo cercato stimoli e risposte per immaginare un mondo “nuovo”, liberi da mode e pregiudizi.
La Stagione 2022/2023 del Teatro Arcobaleno, che partirà dal 21 ottobre e si concluderà il 7 maggio, si apre quindi con la consapevolezza che proprio in un momento storico difficile come questo, sia più che mai necessario continuare a seguire la nostra “visione”, attraverso una linea artistica consolidata in 30 anni di attività. Gli spettacoli programmati affronteranno, come sempre, pagine straordinarie del Teatro e della Letteratura, portate in scena da grandi interpreti e da giovani artisti di comprovata qualità, in un’alternanza che, nella sua molteplicità di linguaggi e nella sua diversa sensibilità generazionale, offre una visione nuova ed originale dei classici, attraverso chiavi espressive particolarmente coinvolgenti ed emozionanti anche per i più giovani.
Ad aprire la Stagione, dal 21 al 30 ottobre, spettacoli solo il venerdi, sabato e domenica, Centomila, uno, nessuno (La curiosa storia di Luigi Pirandello), scritto e diretto da Giuseppe Argirò, con Giuseppe Pambieri, straordinario attore, depositario di una prestigiosa tradizione teatrale, in un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo di Luigi Pirandello. Un ritratto inedito del grande scrittore, disegnato attraverso le figure più significative della sua vita, le sue opere, il suo pensiero. Una riflessione umoristica sull’uomo del Novecento, a cui solo la scena può dare voce. Lo spettacolo racconta gli aspetti meno visitati dell’esistenza di Pirandello: dai tumultuosi anni giovanili e dal rapporto conflittuale con il padre, al soggiorno tedesco e agli amori, specchio di una personalità complessa e tormentata. Una drammaturgia che rivela l’uomo Pirandello attraverso le parole dei suoi personaggi, facendoceli rivivere più attuali che mai: da Il fu Mattia Pascal ai Sei personaggi in cerca d’autore, dall’Enrico IV a Non si sa Come, fino a L’uomo dal fiore in bocca.

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